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CONSULENZA CREDITIZIA

Le "PAROLE" dell'AZIENDA

ABI

Associazione Bancaria Italiana.
Emana circolari operative ed esplicative per le banche italiane.

BCC Banche di Credito Cooperativo (già Casse Rurali ed Artigiane)
BREVETTO Diritti esclusivi (solitamente concessi per 20 anni) per lo sfruttamento di un'invenzione o di un processo produttivo.
CODICI ABI CAB Codice ABI = codice della banca (cinque cifre - es.: 08881). Codice CAB = codice di quella specifica filiale, o sportello, o agenzia (cinque cifre - es.: 02400). Questi due codici sono riportati a stampa su ogni singolo assegno bancario. Vanno riportati quelli del beneficiario sulla disposizione di bonifico bancario.
COPYRIGHT Difende il creatore di un prodotto artistico o della mente (architettura, coreografia, ecc.) con l'inclusione del software per computer.
DENOMINAZIONE D'ORIGINE Tutela l'origine geografica, come qualità e reputazioni proprie di un prodotto, nella maggioranza dei casi agricolo.
DISEGNO INDUSTRIALE È l'aspetto estetico od ornamentale di un articolo.
EURIBOR (Euro Interbank Offered Rate) Tasso di interesse a cui le banche dei Paesi aderenti all’Unione Monetaria sono disposte a dare denaro in prestito alle altre banche (è determinato da quarantasette banche europee).
E’ un tasso noto e quotidianamente aggiornato nelle sue varie proiezioni (a tre mesi, a sei mesi, ecc. …). Viene usato sempre più spesso, aumentato di uno spread, per identificare con precisione il tasso variabile al quale la banca presta denaro alla propria clientela (es.: EURIBOR 6 mesi + 2%).
EURO Moneta unica europea in vigore dall’1/1/2002.
EUROLIRA Tasso di interesse a tre o sei mesi applicato ai prestiti in lire italiane sulla piazza di Londra.
FIDEJUSSIONE Garanzia personale o aziendale rilasciata da un terzo a favore dell’istituto di credito erogante il prestito.
In caso di contratti tra aziende può essere richiesto il rilascio di una fidejussione (garanzia) bancaria o assicurativa (quest’ultima, quando si può utilizzare, costa meno).
INDICE ISTAT PREZZI AL CONSUMO È il frutto di rilevamenti statistici compiuti periodicamente dall'Istituto Centrale di Statistica nelle principali città italiane sull'andamento dei dei prezzi di un certo numero di beni e servizi. È la base per determinare le tendenze e i valori inflazionistici nel paese.
IPOTECA Diritto reale di garanzia su un bene immobile o su un bene mobile registrato a favore di un creditore a titolo di garanzia del pagamento sia del capitale che degli interessi; per questo motivo viene richiesta per un valore superiore all’entità del prestito (a seconda del tasso e della durata del finanziamento, da 1,5 a 2 volte il prestito).
IRS Interest Rate Swap è il contratto in base al quale due parti si scambiano il pagamento degli interessi su operazioni in valute diverse di segno opposto (investimento/finanziamento).
LIRA INTERBANCARIA Tasso al quale le banche italiane scambiano quotidianamente il denaro. Il tasso "denaro" è relativo ai prestiti richiesti, il tasso "lettera" è relativo ai prestiti offerti.
LIBOR Tasso di interesse praticato sul mercato interbancario italiano a uno, due, tre e sei mesi, che viene utilizzato per l’indicizzazione dei tassi variabili (equivale alla media dei tassi quotidiani di cinque importanti banche italiane).
MARCHIO Identificano il prodotto o un servizio forniti da una persona o da una società.
MORA Ritardo non giustificato nel pagamento alla scadenza della somma dovuta all’istituto di credito.
Ciò comporta, di norma, l’applicazione di una penale determinata in percentuale e/o di un tasso di mora superiore al tasso normale, comunque previsti contrattualmente.
MUTUO IPOTECARIO E’ un finanziamento a medio lungo termine ( 5 – 30 anni ) erogato da un istituto di credito per l’acquisto di un bene immobile.
Il tasso di interesse può essere fisso o variabile o misto (mix di fisso e variabile con momenti di scelta previsti), iniziale ed a regime.
La garanzia, che deve coprire da 1,5 a 2 volte il prestito, è costituita da ipoteca a favore dell’istituto.
PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE

 

Meccanismo di calcolo composto da uno specifico tasso di riferimento aumentato di uno spread fisso.
Si applica come interesse a mutui e prestiti alla clientela delle banche. Es.: EURIBOR 6 mesi + 2%, oppure LIBOR 3 mesi + 1.5%).

PENALE DI ESTINZIONE ANTICIPATA

Percentuale sul residuo debito che si vuole estinguere anticipatamente rispetto al piano di ammortamento contrattualizzato.
Va trattato all’atto della stipula del contratto di finanziamento.

PREAMMORTAMENTO Periodo, tra l’erogazione del finanziamento e l’inizio del rimborso del capitale, nel quale viene pagato solo il costo degli interessi che, previsti contrattualmente, sono in genere diversi da quelli del periodo di ammortamento.
PRIME RATE ABI Tasso di interesse di massimo favore, applicato dalle banche sui prestiti concessi ai loro migliori clienti. Indicatore di base per definire tutti gli altri tassi del mercato monetario e finanziario e in particolare il costo del denaro, cioè il tasso di interesse praticato dalle banche alla loro clientela. È il tasso medio di tutto il sistema bancario rilevato quindicinalmente dall'Associazione bancaria. È pubblicato sui giornali economici.
RENDIOB Media del rendimento effettivo lordo delle obbligazioni a medio termine effettuata dagli istituti di credito.
RENDISTATO È la media mensile delle quotazioni dei Bpt con vita residua superiore a un anno.
RIBOR

Indice del costo medio del denaro rilevato ogni giorno sul mercato italiano.
E’ costituito dalla media delle migliori quotazioni rilevate, dopo aver tagliato la più alta e la più bassa.

RIDENOMINAZIONE

Consente di modificare la valuta nella quale è espresso l’importo del debito da unità monetaria nazionale all’unità euro.

ROLINT

Indice composto per il 50% dalla media della lira interbancaria "lettera" 3 mesi Ribor e per il 50% dal Rendiob lordo.

SIM Società di Intermediazione Mobiliare
SPREAD

Percentuale concordata, applicata dagli istituti sull’erogazione dei mutui o dei finanziamenti a tasso variabile, in aggiunta al tasso di riferimento scelto.

T.A.E.G.

Tasso Annuo Effettivo Globale che comprende tutte le spese, gli interessi ed ogni altro costo relativo al prestito. In caso di tasso variabile si può calcolare solo a scadenza.

T.A.N.

Tasso Annuale Nominale di interesse, applicato al prestito.

TASSI DI RIFERIMENTO PER IL CREDITO AGEVOLATO Il tasso di riferimento è il parametro preso come base per il calcolo della misura del contributo in conto interessi sulle operazioni di credito agevolato. È costituito dalla somma di due valori: costo della provvista e commissione per oneri di intermediazione.
TASSI USURARI MASSIMI DEI MUTUI A TASSO FISSO La legge 7 marzo 1996, n. 108 - recante disposizioni in materia di usura - contiene le regole per l'individuazione dei tassi usurari. In particolare l'articolo 2 stabilisce che il Ministro del Tesoro, sentita la Banca d'Italia e l'Ufficio Italiano dei Cambi, rileva trimestralmente i tassi di interesse effettivi globali medi per categorie omogenee di operazioni (tenuto conto della natura, dell'oggetto, della durata, dei rischi e delle garanzie delle stesse). I valori medi derivanti da tale rilevazione sono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale.
Inoltre l'articolo 2 della legge 108/96 stabilisce che il limite, oltre il quale i tassi sono sempre usurari "è stabilito nel tasso medio risultante dall'ultima rilevazione pubblicata nella G.U. relativamente alla categoria di operazioni in cui il credito è compreso, aumentato della metà".
In sostanza, trimestralmente il Ministero del Tesoro emana un decreto che riporta i tassi effettivi globali medi per le diverse categorie di operazioni. Aumentando i suddetti tassi della metà si ottiene il limite oltre il quale gli interessi sono da considerarsi usurari.
I tassi di interesse effettivi globali medi (e dunque i tassi usurari) sono il frutto di una rilevazione che interessa l'intero sistema bancario e il complesso degli intermediari finanziari inscritti nell'elenco previsto dall'articolo 107 del Testo unico bancario.
Tali tassi hanno validità trimestrale.
TASSO A REGIME È il tasso variabile effettivamente applicato per ciascuna rata dell'ammortamento, calcolato sulla base del parametro di indicizzazione con l'aggiunta dello spread che ciascuna banca fissa col cliente.
TASSO D'INGRESSO È il tasso applicato per un primo periodo, di solito assai breve, nel caso dei finanziamenti a tasso variabile.
TASSO INTERBANCARIO Viene fissato dall'ABI, Associazione Bancaria Italiana, e rappresenta il tasso di interesse applicato ai prestiti che le banche si fanno tra loro o contraggono presso la Banca d'Italia. Serve da base nella determinazione dei tassi applicati al cliente che deposita denaro e ne chiede il prestito.
TASSO DI INTERESSE Costo, espresso in misura percentuale per periodo di tempo (normalmente annuale), sul capitale di terzi prestato. Capitale ed interessi sono da rendere nei tempi e nei modi concordati.
Periodicamente gli interessi vengono capitalizzati e come capitale generano altri interessi.
Spesso ai prestiti viene abbinato un tasso di interesse iniziale con il quale viene acceso il debito e che ha durata di 3 o 6 o 12 mesi, seguito da un tasso a regime, spesso indicizzato ai parametri di mercato della banca.
TASSO DI INTERESSE DI MORA È il tasso che viene pagato dal debitore che non estingue il debito entro i termini prescritti.
TASSO DI RIFERIMENTO Tasso base per il calcolo degli interessi prima dell'intervento agevolativo. È calcolato in base alla media dei tassi ai quali le banche acquistano denaro a medio termine.
TASSO DI RIFERIMENTO CREDITO EXPORT È il sostegno pubblico ai crediti accordati dagli esportatori italiani ai loro clienti esteri espresso sotto forma di contributo agli interessi.
TASSO FISSO È il tasso che rimane costante per tutta la durata del finanziamento. È stabilito a discrezione della banca che eroga il mutuo sulla base degli andamenti dei tassi correnti al momento della stipula del contratto. Di solito è calcolato sul parametro IRS.
TASSO LEGALE Tasso stabilito dalla legge in mancanza di accordo esplicito fra le parti.
TASSO MISTO È la nuova formula, un compromesso tra il fisso e il variabile. Nel mutuo a tasso misto alcune banche prevedono l'applicazione del tasso fisso per un periodo iniziale, di solito 2/5 anni, dando la facoltà al mutuatario di optare per il tasso fisso o variabile per periodo successivo, o viceversa, iniziare con il variabile per passare al fisso. Altre banche propongono invece subito, e per tutta la durata del finanziamento, l'applicazione del tasso fisso sul 50% del prestito e l'applicazione del tasso variabile sull'altro 50%.
TASSO NOMINALE Tasso di mercato, cioè la remunerazione che l'emittente di un titolo riconosce all'investitore.
TASSO REALE Differenza tra tasso nominale e tasso di inflazione. Rivela il grado di protezione del patrimonio dall'erosione del potere d'acquisto.
TASSO UFFICIALE DI RIFERIMENTO BANKITALIA (TUR) Tasso Ufficiale di Riferimento determinato dalla Banca d'Italia, ex Tasso Ufficiale di Sconto (TUS) fino al 31/12/1998.
TASSO UFFICIALE DI RIFERIMENTO BCE Tasso Ufficiale di Riferimento determinato dalla Banca Centrale Europea che si riunisce periodicamente per analizzare la situazione delle economie degli stati europei (prodotto interno lordo, inflazione, tasso di disoccupazione, ...).
TASSO UFFICIALE DI SCONTO È il tasso di interesse praticato dalla Banca d'Italia sui finanziamenti concessi al sistema bancario in forma di apertura di credito, riscontro titoli o anticipazioni. Al tasso ufficiale di sconto si collega direttamente il "prime rate".
TASSO VARIABILE È il tasso indicizzato, ovvero quello che muta quando varia il parametro a cui è stato legato. Le oscillazioni dipendono dall'andamento degli indicatori economici e dalle fluttuazioni del costo del denaro.
TIMING È la scelta del momento nel quale realizzare una certa operazione di mercato.
TITOLI Valore mobiliare che rientra in una di queste categorie: titoli di Stato, obbligazioni ordinarie, obbligazioni convertibili, azioni.
TOPIS (Tokio Price Index) Indice ufficiale della Borsa di Tokio. Comprende tutti i titoli delle società quotate (circa 1.300) ed è costituito sulla base della loro capitalizzazione nel mercato.
T.U.S.. Tasso Ufficiale di Sconto applicato dalla Banca d’Italia sulle operazioni di risconto richieste dalle banche per finanziare eventuali squilibri di tesoreria.
WIPO Sigla inglese dell'Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale. La sigla è OMPI nell'altra lingua ufficiale; il francese.
Rif.: BREVETTO, MARCHIO, DISEGNO INDUSTRIALE, DENOMINAZIONE D'ORIGINE E COPYRIGHT.

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