CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI AGEVOLATI                                                      SELF-SERVICE GRATUITO

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contributi alla ricerca ed alla relativa formazione

Un punto di forza aziendale spesso scontato e non messo a giusto reddito è che tutte le aziende, cercando di migliorare il proprio prodotto, di produrlo meglio e di individuare il prodotto nuovo che sostituirà quello di oggi, fanno ricerca, anche se per vari motivi spesso non la formalizzano come attività a sé, ma è parte del lavoro di tutti, ciascuno per le proprie competenze.
Stralciare queste attività dal quotidiano, identificarle, dimensionarle, valorizzarle, farne un progetto, è già di per sé una crescita di valore aziendale, in quanto è la mentalità delle persone il primo propulsore della crescita aziendale.

La ricerca agevolabile è attualmente articolata in:
v Formazione e ricerca: con persone dell’azienda, con persone nuove, o con distacco di un ricercatore universitario si effettua
         un progetto di ricerca (contributo soggetto al tetto "de minimis").
v Erogazione borse di studio ad un ricercatore per fare una specifica ricerca (contributo soggetto al tetto "de minimis")
v Stipulazione di contratti di ricerca con università o enti accreditati in base ai quali università o enti effettuano quelle
         specifiche ricerche (max 400 milioni/anno, non soggetto al tetto "de minimis")
v Stesura e realizzazione di un progetto aziendale di una specifica ricerca (non soggetto al tetto "de minimis")
v Costituzione o accrescimento di un centro di ricerca unitamente allo svolgimento di uno specifico progetto di ricerca (non
         soggetto al tetto "de minimis")

Caratteristiche e limiti del tetto "de minimis".
Il regime "de minimis" ormai comprende molti contributi che un’azienda può chiedere e li limita, in totale, a 200 milioni in tre anni (raggiunto il tetto, dopo 36 mesi da ciascun contributo goduto, che ha contribuito a fare raggiungere il tetto, si liberano risorse equivalenti).
Fermo restando che i contributi soggetti al regime "de minimis" vanno assolutamente utilizzati, il limite dell’entità del finanziamento totale, per una media azienda, va tenuto ben presente, per evitare che le agevolazione relative alle azioni intraprese non vadano a singhiozzo, o il non usufruire dell’agevolazione, impediscano la realizzazione della relativa azione. Inoltre l’eterogeneità degli enti eroganti, la non certezza (ed i diversi tempi) di accoglimento delle domande ed i diversi condizionamenti che possono causare tempi di erogazione imprevedibili, creano spesso situazioni per le quali la programmazione in azienda, della ricerca agevolata e delle altre azioni agevolabili nell’ambito del regime de minimis, diventa difficile e le aziende, spesso, preferiscono fare da sole, piuttosto che affrontare ingestibili condizionamenti esterni proprio sulla loro parte più delicata: la crescita.

E’ importante valutare se conviene fare la ricerca all’interno (spesso l’azienda ha l’idea, ma la sua realizzazione ha i limiti culturali e operativi di come l’azienda è oggi, mentre il risultato della ricerca è come deve diventare domani), oppure farla fare fuori (a ricercatori il cui mestiere è fare ricerche proprio in quello specifico settore), mantenendo all’interno dell’azienda la direzione, la valutazione ed il controllo delle ricerche appaltate fuori.

Fuori dal "de minimis", è il contributo a fondo perduto del 50% sui contratti di ricerca che un’azienda stipula entro l’anno (e non obbligatoriamente realizza: possono anche essere realizzati l’anno successivo) con le università o con gli altri enti di ricerca accreditati al MIUR (ex MURST) Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Per usufruire di questa agevolazione, la ricerca aziendale va quanto possibile dimensionata in specifiche ricerche e, preparandosi per tempo, programmata insieme ai ricercatori esterni e contrattualizzata.
La gestione aziendale della stesura dei contratti, della preparazione della domanda e dell’esecuzione della ricerca può essere fatta in modo di procedere progressivamente tra domanda, accettazione della domanda ed esecuzione delle ricerche; le procedure ed un attento procedere dell’azienda nell’interazione ricercatori-azienda e viceversa aiutano l’efficacia del risultato.

I tempi: l’agevolazione va chiesta (così è stato nell’anno 2001) dal 1 marzo al 30 settembre. Per essere certi che la domanda sia coperta dai fondi disponibili, conviene presentarla quanto prima possibile. Negli ultimi mesi dell’anno il MIUR comunica l’accettazione, o meno, o chiedendo eventuali integrazioni formali, della domanda, chiede copia autentica dei contratti, o autocertificazione ed il bonus fiscale, se concesso, sarà spendibile (cioè defalcabile dal dovuto) dalle tasse relative all’esercizio di stipula dei contratti sui quali si è chiesto il contributo (mese di giugno dell’anno seguente).

Sempre fuori dal "de minimis" (più complesso, ma ancora più importante) è il contributo a fondo perduto, anche congiuntamente ad un finanziamento a tasso agevolato, che l’azienda può chiedere presentando un proprio progetto aziendale di ricerca. Per le PMI la domanda, il progetto e gli allegati sono semplificati rispetto alla grande azienda, ma è comunque necessaria una capacità aziendale di progettazione, di programmazione e di gestione delle proprie ricerche.

Per maggiori dettagli operativi cliccare il sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca www.miur.it : sulla home page cliccare "Ricerca Scientifica e Tecnologica", nel riquadro di sinistra della nuova pagina cliccare "Sostegno alla Ricerca Industriale". Nel riquadro di destra, troverete links per utili informazioni quali:


Proponiamo un semplice ed utile scheda di rilevazione dell'attività di "RICERCA" interna, il cui scopo è rendere visibile e valorizzare le attività di "ricerca" svolte in azienda. La scheda ha il seguente schema:

ATTIVITA' DI RICERCA SVOLTA NELL'ANNO _________________ - settimana dal _________________ al _________________
TITOLO RICERCA: 
  Sig. Sig. Sig. Sig. Sig. ATTREZZATURE E STRUMENTAZIONI CONSULENZE
  ATTIVITA' ORE ATTIVITA' ORE ATTIVITA' ORE ATTIVITA' ORE ATTIVITA' ORE TIPO ORE TIPO ORE FUNZIONE NOME ORE FUNZIONE NOME ORE
Lunedì                                        
Martedì                                        
Mercoledì                                        

 

Scaricate da qui la  SCHEDA di rilevazione dell'attività di RICERCA interna

La scheda, in formato ".zip" è stata realizzata con EXCEL
 ed è liberamente modificabile per adattarla alle esigenze degli utilizzatori. 

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